La lavatrice e’ una macchina utilizzata per il lavaggio dei tessuti. Per effettuare il ciclo di lavaggio utilizza come mezzo primario l’acqua ma esistono altri dispositivi di lavaggio che eseguono il lavaggio a secco facendo uso di sostanze alternative e detergenti, di solito sono usate solo presso esercizi specializzati. A partire dal maggio 1999, su tutte le lavatrici deve essere apposta l’etichetta di efficienza energetica che suddivide le macchine in classi di efficienza energetica a seconda di una serie di parametri verificati in un ciclo di lavaggio di cotone a 60°. Le classi sono contraddistinte da lettere, alla classe A corrisponde la valutazione migliore. I progressi nel campo della tecnologia hanno permesso recentemente di raggiungere macchine che sono state classificate nella classe A+ e A++ Tipi di lavatrice
Carica dall’alto
nelle quali lo sportello di carico e’ posto sulla parte superiore della macchina. Solitamente sono di dimensioni minori rispetto alle lavatrici a carica anteriore.
Carica anteriore
che invece hanno uno sportello rotondo sulla parte frontale della macchina, il cosiddetto oblo’. Il vantaggio di questo modello e’ che permettono la sovrapposizione di un’asciugatrice, inoltre l’asse di rotazione orizzontale permette ai tessuti di strofinarsi naturalmente, ottenendo normalmente un lavaggio piu’ delicato ed anche piu’ efficace
Lavatrice industriale
lo scopo delle lavatrici non e’ solo quello di lavare vestiti ma di operare anche su fibre non lavorate, filati e pezze di stoffe. Il lavaggio puo’ essere finalizzato alla rimozione di sporcizia, di residui di tintura o di filati d’appoggio utilizzati durante la lavorazione. La lana appena tosata viene lavata per eliminare lo strato di grasso presente sulla fibra.
Storia della lavatrice
Il primo esemplare di macchina per lavare fu sviluppato nel 1767 da un teologo di Ratisbona, Jacob Christian Schäffern. I primi modelli di macchine meccaniche risalgono alla fine del XIX secolo, e i principi di funzionamento sono rimasti pressoché invariati. Lo scopo primario e’ quello di lasciare i tessuti immersi in una soluzione di acqua e detergente e poi agitarli, successivamente l’acqua viene espulsa e il contenuto viene centrifugato prima dell’aggiunta di acqua pulita per effettuare il risciacquo e l’eliminazione completa del detergente. Alla fine il contenuto puo’ essere nuovamente centrifugato o rimosso dalla macchina.
Post correlati: