Cronologia dell’evoluzione della televisione nel mondo e in Italia: la storia della tv

Cronologia dell’evoluzione della televisione nel mondo e in Italia: la storia della tv

1929: iniziano a Roma e Milano gli esperimenti di trasmissione delle immagini utilizzando il disco di Nipkow.

1932: in Inghilterra vengono trasmessi programmi sperimentali dalla BBC col sistema Baird e successivamente col sistema Emitron (1934).

1935: il 22 marzo viene messo in onda dalla Germania nazista il primo programma televisivo regolare del mondo in occasione della XI Olimpiade di Berlino.

1936: inizia in Italia il monopolio radiotelevisivo con il codice postale e la convenzione per la concessione in esclusiva delle radioaudizioni circolari della RAI.

1939: il 22 luglio a Monte Mario, vicino Roma, entra in funzione un trasmettitore sperimentale televisivo dell’Eiar (Ente italiano per le audizioni radiofoniche).

1947: i delegati di 60 paesi presenti alla Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni di Atlantic City decidono di chiamare “televisione” (in sigla “TV”) la trasmissione a distanza delle immagini in movimento.

1954: il 3 gennaio alle ore 11.00 ha inizio il servizio televisivo italiano sul Programma nazionale.

1956: le Olimpiadi di Cortina d’Ampezzo sono le prime ad essere trasmesse in Mondovisione. 4 anni dopo tocchera’ alle olimpiadi di Roma.

1957: in Italia nasce la rubrica pubblicitaria Carosello.

1960: la tv si diffonde molto rapidamente: in quell’anno e’ diffusa in cinquantasei paesi (un decennio piu’ tardi, nel 1970 saranno pressoché raddoppiati: ben 104). Inoltre con la sentenza n. 59 del 6 luglio 1960 la Corte costituzionale ribadisce la legittimita’ del monopolio radiotelevisivo pubblico.

1961: il 4 novembre cominciano le trasmissioni del Secondo Programma.

1964: in California nasce la prima pay-tv. Nello stesso anno, la XVIII Olimpiade di Tokyo e’ il primo evento televisivo trasmesso da un satellite.

1966: Nasce Telediffusione Italiana Telenapoli, la prima televisione libera italiana via cavo.(Non tutti i libri di storia della televisione riportano quest’esperienza)

1969: tra il 20 e il 21 luglio l’uomo sbarca sulla Luna: 28 ore consecutive di diretta televisiva via satellite vengono seguite in Mondovisione da piu’ di 500 milioni di persone.

1971: Telediffusione Italiana Telenapoli introduce in Italia il colore nella TV via cavo, con 6 anni d’anticipo rispetto alla RAI. In Italia inizia a trasmettere la televisione privata Telebiella che e’ di fatto riconosciuta come la prima emittente libera italiana.

1974: Il 10 luglio le sentenze n. 225 e n. 226 stabiliscono le condizioni minime per considerare il monopolio radiotelevisivo pubblico conforme ai principi costituzionali; prende il via la legittimazione delle trasmissioni in Italia dei programmi esteri e dei programmi via cavo in ambito locale. Nel contempo nascono le prime televisioni libere italiane via etere (verranno legittimate 2 anni dopo): Canale 21 (Napoli), Telealtomilanese (Busto Arsizio), GBR (Roma).

1975: il 14 aprile la legge n. 103 sancisce la riforma della Rai; la tv di Stato passa dal controllo del Governo a quello del Parlamento: nasce ufficialmente la lottizzazione; si progetta la costruzione di una terza rete pubblica.

1976: Con la sentenza n. 202 del 28 luglio si arriva al superamento della legge di riforma della Rai del 1975 e la legittimazione delle emittenti private via etere in ambito locale. Il 31 dicembre va in onda l’ultima puntata di Carosello. Termina dopo vent’anni quindi, la seguitissima trasmissione pubblicitaria di prima serata che tanto successo aveva riscosso sia nella fascia adulta che tra i piu’ piccoli teleutenti. Nasce nel quartiere di Milano 2 (Segrate) l’emittente Telemilanocavo, fondata da Giacomo Properzj e Alceo Moretti. Due anni dopo l’emittente sara’ comprata da Silvio Berlusconi.

1977: la RAI introduce nella tv italiana via etere il colore, gia’ presente da tempo in altri paesi (le prime videocamere a colori, negli Stati Uniti, erano gia’ in circolazione sperimentale durante la seconda guerra mondiale).A Legnano il 3 Novembre comincia le trasmissioni Antenna3,emittente di proprieta’ di Renzo Villa e Enzo Tortora.

1979: il 15 dicembre iniziano le trasmissioni di Raitre.

1980: TeleMilano, viene trasformata in capofila del network nazionale Canale 5. Il circuito PIN – Primarete Indipendente del gruppo Rizzoli da’ vita al primo telegiornale nazionale privato: Contatto, diretto da Maurizio Costanzo.

1985: iniziano i primi esperimenti di TV ad alta definizione: vengono realizzati alcuni videoclip e documentari, ma l’idea non trova ancora realizzazione pratica perché la tecnologia ancora non e’ diffusa commercialmente su larga scala.

1994: il formato tv passa dai 4/3 (rapporto fra larghezza e altezza) ai 16/9, avvicinandosi ai formati panoramici utilizzati solitamente nel cinema.

1997: compare sul mercato il primo televisore al plasma.

2000: la tecnologia LCD (Liquid Crystal Display), nata per i monitor dei personal computer, viene adottata anche nella costruzione degli apparecchi televisivi.

2002: nasce OrfeoTv, la prima televisione di strada – Telestreet che trasmette il proprio segnale su un cono d’ombra del centro di Bologna.

2003: il 1 dicembre il network televisivo Mediaset comincia le trasmissioni digitali terrestri.

2004: il 3 gennaio, cinquant’anni dopo la nascita della televisione italiana, la RAI inizia a sua volta il servizio di trasmissione digitale terrestre; il 6 febbraio nasce Sportitalia, un canale televisivo gratuito interamente dedicato allo sport.

2005: la RAI inizia a Torino la sperimentazione della TV Mobile, basata sullo standard DVB-H da poco pubblicato.

2005: Mediaset e La7 lanciano un nuovo servizio sul digitale terrestre: la pay-per-view di vari eventi (partite di serie A, film, concerti…).

2006: L’emittente satellitare SKY Italia inizia a trasmettere eventi in Alta Definizione’ su quattro canali tematici

2006 : Piena evoluzione dello streaming come mezzo di diffusione della tv nella loro versione iptv e p2ptv

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22 settembre 2008